Appena a nord di Bassano, il Brenta smette di scorrere in pianura e si infila in una valle stretta e profonda, chiusa tra il massiccio del Grappa e l'Altopiano dei Sette Comuni. È la Valbrenta, chiamata per secoli anche Canale di Brenta: un mondo a parte fatto di pareti di roccia, acqua verde smeraldo, terrazzamenti in pietra e paesi affacciati sul fiume. Dal 2019 Campolongo sul Brenta, Cismon del Grappa, San Nazario e Valstagna si sono fusi in un unico comune che porta proprio il nome della valle.
Le Grotte di Oliero, dove nasce un fiume
La tappa più nota della valle sono le Grotte di Oliero, ai piedi dell'Altopiano. Qui l'acqua che si infiltra nel calcare dell'altopiano torna in superficie dando vita all'Oliero, un fiume brevissimo, lungo appena qualche centinaio di metri, che si getta subito nel Brenta. Il risultato è un paesaggio sorprendente, con polle e canali dai colori intensi immersi nel verde.
La grotta principale, un tempo chiamata Covolo dei Siori, oggi porta il nome di Alberto Parolini, il naturalista bassanese che la esplorò per primo nel 1822, entrandovi in barca. Già dal 1832 la cavità fu aperta ai visitatori, e ancora oggi una parte della visita si svolge su una barca che attraversa il lago sotterraneo: un'esperienza che piace molto anche ai bambini. Lungo i sentieri del parco si possono vedere altre due cavità asciutte, il Covolo degli Assassini e il Covolo delle Sorelle.
Il parco e i suoi musei
Le grotte sono inserite in un parco naturale attraversato da canali e passerelle, piacevole da percorrere anche nelle giornate calde. Il biglietto comprende l'accesso a quattro piccoli musei:
- il Museo di Speleologia e Carsismo "Alberto Parolini", fondato nel 1994, che spiega come nascono le grotte;
- gli acquari con la fauna delle acque locali, tra cui il raro proteo, l'unico anfibio europeo che vive esclusivamente in grotta;
- il museo delle cartiere, in un edificio storico tra i canali del parco, che ricorda la lavorazione della carta sfruttando la forza dell'acqua;
- il Museo Etnografico Canal di Brenta, a Valstagna, dedicato alla vita e ai mestieri della valle.
Valstagna, le masiere e la Calà del Sasso
Poco lontano dalle grotte si trova Valstagna, il paese simbolo del Canale di Brenta. Alzate lo sguardo verso i versanti: vedrete le masiere, i muretti a secco che sostengono centinaia di terrazzamenti fino a quattro o cinquecento metri sopra il fiume. Su questi gradoni strappati alla montagna, dal Seicento fino al secondo dopoguerra, si coltivava soprattutto il tabacco, che per generazioni fu la principale fonte di sostentamento della valle, insieme al contrabbando che inevitabilmente lo accompagnava.
Da Valstagna parte anche la Calà del Sasso, considerata la scalinata più lunga d'Italia: 4444 gradini di pietra che salgono fino a Sasso di Asiago, sull'Altopiano. Fu resa percorribile alla fine del Trecento e, accanto ai gradini, corre una canaletta in pietra in cui si facevano scivolare i tronchi verso il fondovalle. Da qui il legname scendeva lungo il Brenta fino a Venezia, dove serviva anche all'Arsenale per costruire le navi della Serenissima. Percorrerla tutta richiede buon allenamento, ma anche un primo tratto basta per respirarne la storia.
Il Brenta in canoa e in rafting
Il Brenta, tra Valstagna e Bassano, è uno dei fiumi più amati del Veneto per gli sport d'acqua. Rafting, canoa, kayak e hydrospeed sono proposti nella bella stagione da diversi centri specializzati della valle, con discese adatte anche ai principianti e percorsi più impegnativi tra rapide e onde. Valstagna ha una lunga tradizione in questo campo: il suo campo di slalom ha visto allenarsi atleti di livello olimpico e richiama appassionati da tutto il mondo.
Le uscite si fanno sempre accompagnati da guide qualificate e con l'attrezzatura fornita. Le condizioni del fiume cambiano con le stagioni e con le piogge, quindi è importante affidarsi a operatori riconosciuti e prenotare in anticipo nei periodi più richiesti.
Le Grotte di Oliero distano circa 12 km dall'Ezzelino Appartamento di Romano d'Ezzelino: dopo una giornata sul fiume è piacevole rientrare in un appartamento con aria condizionata, terrazzo e parcheggio gratuito.
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